Come innaffiare e dare luce alle piante durante le vacanze

Hai deciso di partire per le vacanze e non sai come innaffiare e dare luce alle piante durante la tua assenza? Ecco 6 consigli pratici per te!

Non fatevi cogliere all’ultimo, se avete deciso di partire per un paio di settimane dovrete capire come innaffiare ma sopratutto dare luce alle vostre piante anche durante le vacanze, senza sorprese!

Innanzitutto dovete avere chiara la vostra situazione generale. Potrete iniziare rispondendo a queste semplici domande:

  • Per quanto partirete?
  • Avete un luogo luminoso dove riporre le piante?
  • Quanti vasi possedete?
  • Le vostre piante hanno bisogno della stessa luce e acqua?

Ora potrete trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze. Innanzitutto una volta deciso come procederete alla vostra partenza, è fondamentale testare l’allestimento per un numero di giorni uguali a quanti vi assenterete, in modo da poter monitorare l’effettivo funzionamento del sistema da voi creato ed evitare brutte sorprese al vostro rientro.

Troverete qui di seguito alcuni suggerimenti per innaffiare e dare luce alle piante rispondendo alle differenti esigenze che possiamo comunemente avere nelle nostre abitazioni, partendo per le vacanze senza preoccupazioni.

Pianificazione e test

Questa è la fase più importante. Dovrete capire innanzitutto quanto illuminare e innaffiare le vostre piante in base alle loro necessità. Iniziate analizzando le caratteristiche di piante e vasi, ad esempio piante grasse e succulente sono più adattabili a periodi più lunghi di siccità, ma necessitano di molta luce come descritto nell’articolo 7 piante succulente da tenere in casa facili da curare.

Implementate la vostre soluzione ideale in base al numero di piante e alle loro caratteristiche. In generale, raggruppate le piante nel punto della casa da voi prescelto, in modo da creare un microclima umido. Potete lasciare dei contenitori d’acqua vicino ai vasi, con fili di rame dentro per evitare che si sviluppino le zanzare. Coprendo poi le piante con un telo di plastica trasparente (come questo) farete in modo da far entrare la luce ma preservare maggiormente l’umidità. Naturalmente non esagerate con il telo, lasciasciate delle prese d’aria per evitare che le piante soffochino.

Disponetele quindi in prossimità di una fonte di luce, ma non diretta. Se non ne avete la possibilità o avete deciso di chiudere tutte le tapparelle prima di partire, abbiamo raccolto alcune soluzioni per voi, qui.

Innaffiare LE PIANTE SE SIAMO IN VACANZA

Se vi spostate per periodi inferiori alla settimana, potete annaffiare abbondantemente le vostre piante, annaffiate abbondantemente mettendo uno strato di argilla espansa (tipo questa) o ciottoli nei sottovasi. Creerete così una riserva d’acqua senza intaccare l’apparato radicale.

Se avete poche piante

Se avete pochi vasi o avete progettato di stare fuori casa per brevi periodi, vi consigliamo una soluzione in gel, monodose in modo che possiate ottimizzare al massimo la vostra operazione.

riserva d’acqua GEL 330 ml

Ideale per periodi di assenza da casa. Inserendola nel vaso cede acqua al terriccio, garantendo un grado di umidità costante.
Barattolo da 330 ml

Per Rispettare le reali esigenze delle piante

Se volete fare un piccolo investimento duraturo nel tempo, vi proponiamo i conetti in ceramica con delle sonde. Vi spieghiamo brevemente la loro applicazione e funzionamento.

I conetti si inseriscono direttamente nella terra vicino all’apparato radicale, dopo aver inzuppato per bene il terreno. La parte superiore aperta dovrà essere riempita d’acqua e poi richiusa con il tappo collegato alla sonda. Questa sarà inserita all’interno di un contenitore pieno d’acqua. Quando la pianta richiederà acqua, il conetto in ceramica ne cederà dal suo interno verso il terreno e a sua volta la sonda pescherà dal contenitore. Per testare questa soluzione vi consigliamo di utilizzare un contenitore trasparente per l’acqua e segnarvi di settimana in settimana il livello dell’acqua con unpennarello.

Vi sono diverse offerte su Amazon, noi abbiamo scelto questa per disponibilità e quantità.

Sistema Automatico di Irrigazione, 10 Pezzi

10 pezzi per innaffiatura di pianta da interno. Possono essere riutilizzati e adattati a un sistema automatizzato. Posizionando il vaso sullo stesso piano del contenitore d’acqua, erogheranno solo l’acqua di cui le piante hanno reale bisogno. Posizionando il recipiente d’acqua più in alto rispetto al vaso, aumenterà l’afflusso d’acqua. Il tubo di collegamento è lungo 78 cm

Soluzione all-inclusive per chi ha molte piante

Se possedete una vera e propria giungla nella vostra casa o volete una soluzione tutto incluso pronta all’installazione, allora potreste avete bisogno di un kit di irrigazione. Ne abbiamo trovato uno con tutto il necessario al suo interno.

Kit d’Irrigazione completo (max 36 Piante)

Kit completo e subito pronto all’uso, di facile utilizzo, tre distributori con flussi differenti, ognuno con 12 uscite, per i diversi fabbisogni d’acqua. Il timer avvia l’irrigazione quotidiana per un minuto.

Dare luce alle piante se siamo in vacanza

Altro tema di cui prendersi cura è l’illuminazione. Le piante senza acqua possono resistere qualche giorno ma senza luce muoiono. Partendo per le vacanze andrete a chiudere finestre e tapparelle, togliendo così le normali fonti di luce alle quali le piante sono abituate. La tecnologia è venuta in nostro aiuto con le lampade a led. Queste riproducono lo spettro solare e grazie l’utilizzo dei led hanno ridotto il consumo energetico. Collegandolo quindi la lampada a una presa temporalizzata (come questa) potrete imitare la luce naturale.

Come sappiamo, ogni pianta necessita di diversa luminosità. A grandi linee possiamo suggerirvi che le piante amanti della luce piena (come le succulenete e le grasse) necessitano di circa 1500-1000 lux, quelle posizionate a circa 1 m dalla finestra (come il ficus, la sanseveria ) necessitano di circa 800-600 lux, quelle a circa 2 m dalla finestra (come anthurium, monstera ficus benjamin edera dieffebachia, spatifillo) necessitano di circa 500-400 lux ed in fine quelle in ombra (come felci e aglaonema) necessitano di circa 300-200 lux. Queste sono indicazioni di massima, ognuno poi ha un filo diretto con le proprie piante e con i propri spazi.

Per il calcolo dei wat di cui avete bisogno per illuminare la vostra pianta, dovrete conoscere la superficie totale orizzontale da illuminare e la distanza della lampada dalle piante. Per organizzare l’operazione prima della partenza ripetiamo il consiglio descritto sopra, raggruppare le piante avvicinandole in modo da aver un maggior controllo sulla quantità di luce. Se volete capire quanta luce avete a disposizione potrete scaricare un’app che misura la luce (noi usiamo lux meter androin o ios). Potrete inoltre andare a definire maggiormente la potenza della lampada che si serve qui.

Per quanto riguarda i consumi, essendo luci a led sono in genere sono molto bassi. Vi consigliamo un temporizzatore (ecco una soluzione programmabile da cellulare qui). Programmatelo per 10-12 ore di luce in base alle esigenze delle piante. Vi lasciamo inoltre un indirizzo per farvi un’idea dei costi a questo link.

Ecco alcune soluzioni luminose che vi proponiamo.

Kit per principianti

Abbiamo pensato di suggerivi una soluzione che vi aiuti a sperimentare l’illuminazione in casa. Questo è un vero e proprio kit completo, oltre alle lampade include anche una struttura facilmente agganciabile e un temporizzatore.

Lampada con 3 bracci, attacco alla base

La lampada è consigliabile per piccole piante. Al suo interno è compreso un temporizzatore. Ognuna delle 3 lampade sostituibili (con attacco E27/E26) ha una potenza di 72W e generano una luce che riproduce tutto lo spettro solare.

Perfetta in ogni casa

Se preferite avere il massimo controllo sul design del vostro appartamento, potrete applicare questo bulbo a qualsiasi lampada o lampadario. Il suo attacco è infatti uno tra i due più diffusi nel mercato. Potrete così, al ritorno dalle vacanze, iniziare a far crescere le vostre piante anche negli angoli più bui delle vostre abitazioni, semplicemente accendendo la luce qualche ora la sera. Per ottimizzare l’esposizione luminosa non scordatevi di comprare un temporizzatore come questo.

Lamapada Bulbo Led con attacco E27

Con i suoi 120w riproduce la luce solare in tutto il suo spettro con i suoi led da 5w ad alto risparmio energetico. Può essere installata nelle nostre lampade o lampadari già presenti in casa con la presa comune E27.

Lampada appendibile e orientabile

Se possedete molte piante e le avete raggruppate, la soluzione che proponiamo dà la possibilità di appendere una lampada che può essere orienta in base alle esigenze. Ricordatevi di acquistare un temporizzatore per ottimizzare i tempi di esposizione (esempio) perchè non è compreso.

Lampada da appendere regolabile

Con i suoi 150 W di potenza, questa lampada si propone per essere adattata alle esigenze delle nostre piante. In dotazione anche il cavo e il necessario per appendere la struttura.

Conclusioni

Potete ora pianificare come innaffiare e dare luce alle piante anche se siete partiti per le vacanze, senza essere preoccupati per le vostre piante! Costruite riflettendo la soluzione più adatta a voi, ma sopratutto testala prima. Se proprio non confidate nella tecnologia, potrete sempre chiedere a una persona di fiducia un aiuto.

Se avete suggerimenti o volete comunicare con noi, contattateci sui nostri social su Facebook e Instagram. Fateci sapere qual è la vostra soluzione ideale.

Buone vacanze!