Potare le piante da interno: foglie, fiori e chioma

Scopriamo assieme alcune tecniche base e consigli per potare in modo semplice le diverse parti delle nostre piante da interno.

La potatura è un’operazione che impaurisce molti pollici verdi alle prime armi. Potare le piante da interno significa tagliare una parte di pianta, spesso morta o non in linea con la forma naturale della chioma. Inoltre è un modo per facilitare la formazione di foglie, fiori o frutti, ma sopratutto serve a prevenire o curare le malattie che possono scaturirsi dalle parti morte.

L’operazione in sé è più semplice e agevole rispetto a quelle condotte sulle piante da esterno. Per essere eseguita a regola d’arte, ogni pianta preferisce tecniche e periodi specifici. Se avete dubbi sulla potatura della pianta che state per trattare (sopratutto se da fiore o molto anziana) documentatevi accuratamente prima di procedere, vi risparmierà brutte sorprese!

Alcune regole per potare le piante da interno

Numerose piante da interno hanno grande capacità di ricrescita, quindi fate esperienza e osservate nel tempo cosa accade dopo le vostre azioni. Acquisirete così maggiore abilità e confidenza nel potare, facendo sicuramente qualche errore, ma col tempo, capirete meglio cosa fare e cosa no. Vi riassumiamo qui sotto alcune regole generali che vi possono aiutare:

  1. Osserviamo, riflettiamo, agiamo. Osservate le foglie delle vostre piante con attenzione. Potrete monitorare il loro stato di salute giorno dopo giorno. Se qualcosa fosse dannoso per il loro comfort (come la necessità di particolari nutrienti, di più luce o altre cure), avrete il modo di capirlo e risolverlo, eliminando le parti colpite o procedendo con una potatura più invasiva.
  2. Potiamo solo se necessario. Non scordatevi che le foglie sono per le nostre piante un organo vitale attraverso le quali si nutrono e respirano. Come regola generale, per una potatura di routine, non togliete più del 20% dell’intero fogliame, a meno che non vi siano forti motivazioni.
  3. Preserviamo forme naturali. La miglior potatura è quella che si nota poco. La pianta dove mantenere il più possibile struttura e forma naturale.  
  4. Aiutiamo la ricrescita. Dopo la potatura ricordiamoci di usare un concime di qualità, seguendo sempre le istruzioni contenute sul prodotto. Le nostre piante potranno avere così maggiore energia per superare lo stress che abbiamo loro causato .

Come potare le piante da interno?

Vi sono numerose tecniche di potatura sopratutto in base alle piante che state per trattare. Vi avviso che non troverete indicazioni sulle piante grasse, che tratteremo sicuramente in futuro.

Ne citeremo alcune che potrete applicare, senza entrare troppo nello pecifico e tecnico. Come vi renderete conto, le loro differenze sono principalmente nella scielta del ramo da trattare (giovane o più anziano) o nel punto in cui si andrà ad operare (alla base della foglia o vicino ai nodi, etc..).

Abbiamo suddiviso le potature in base all’aera da trattare e nello specifico foglie, fiori e chioma.

Gli Attrezzi

Per svolgere queste operazioni, molto probabilmente disponete già di tutto il necessario. Ricordate che possedere degli utensili di qualità vi può aiutare molto nelle fasi di lavorazione. Vi servirà:

  • Telone protettivo
  • Forbici affilate di precisione
  • Forbici da potatura
  • Guanti
  • Cicatrizzante

Se vi servisse qualcuno di questi oggetti, abbiamo inserito i nostri consigli qui.

Potare Le foglie

Capiterà anche a voi di vedere alcune foglie ingiallite o secche sulle vostre piante. Prima di allarmarvi, cercate di capire se questo è un grido di aiuto o un normale ricambio vegetativo. In ogni caso asportiamo le foglie secche, principalmente per tre motivi:

  1. evitare la proliferazione di funghi e parassiti
  2. far concentrare le energie sulle parti ancora sane
  3. rendere la chioma esteticamente più piacevole

Procediamo quindi recidendo la foglia con una forbice o cesoia affilata e pulita. Eseguiamo un taglio netto sul picciolo, nel punto il più vicino alla sua base o al ramo che lo ospita, lasciando la  minore parte secca attaccata alla pianta. Se vi fossero più foglie secche attaccate allo stesso ramo, recidiamolo nel punto più consono in modo da sacrificare meno fogliame possibili.

Può succedere che le foglie si secchino solo su alcune aree per svariati motivi come denutrizione, troppa acqua etc… In questo caso tagliate tranquillamente la porzione danneggiata a qualche millimetro dalla parte secca, utilizzando una forbice molto affilata e di precisione. Permetteremo così alla pianta di continuare la fotosintesi con la stessa.

Una volta compiuta la pulizia, abbiate pazienza. Osservate con cura i nuovi germogli e le foglie trattate. Nel tempo capirete se necessita di particolari nutrienti, di più luce o altre cure.

potare I fiori

La fioritura è diversa da pianta a pianta. La potatura dei fiori andrebbe fatta solamente a fioritura terminata, ma vi consigliamo di togliere i fiori avvizziti, sopratutto su piante con fioritura periodica. In questo modo permetteremo ai fiori ancora integri, di resistere maggiormente e di permettere a quelli nuovi di sbocciare.

Vi consigliamo di recidere il fiore con una forbice ben affilata, sopratutto se questo cresce a partire dal fusto o di togliere gli altri fiori, tagliandone il picciolo. Se si staccano con facilità afferrateli pure con le mani.

Possiamo potare le piante da interno a fine fioritura, in modo da ridare vigore e forza alla pianta, ottimizzandone le fasi stress e rilancio.

Potate La chioma

Non diamo per scontato che ogni pianta si sviluppi correttamente sia in altezza che in larghezza, in maniera autonoma e proporzionata. Spesso, sopratutto in casa, le piante si adattano alle fonti di luce, calore o altre condizioni ambientali, assumendo forme non naturali. Se parliamo poi di rampicanti, cadenti, o altre piante dal fusto volubile, queste tendono a crescere senza getti laterali. Sta a noi capire quando è arrivato il momento di rinfoltire la loro chioma, donando loro regolarità e rigogliosità. Alcune piante da interno si possono potare in primavera inoltrata, sopratutto se stanno crescendo molto o in maniera disordinata. Informatevi sulle esigenze specifiche della pianta che state per trattare, in modo da prevenire inutili stress.

Procedendo con la potatura, ricordate che la pianta concentra il suo maggior sforzo germinativo verso la gemma apicale, dove finisce il ramo, e poi su quelle laterali. L’energia è suddivisa per il numero di gemme presenti sulla pianta ed eliminandone alcune andremmo a dare maggior vigore a quelle lasciate.

Osservando ogni ramo da trattare, individuiamo le nuove gemme. Tagliamo quindi con una forbice affilata e pulita. Il punto migliore è il nodo, posizionato poco sopra il picciolo o il germoglio che abbiamo deciso di lasciare. Procediamo con un’incisione a 45° parallela all’uscita del germoglio in modo da evitare ristagni d’acqua, possibili fonti di malattie. Lasciamo almeno una gemma intatta per ramo e troviamo un giusto equilibrio nella tra forma e quantità di rami recisi.

La potatura anticipata stimola inoltre la formazione di nuovi germogli, ma dovrà avvenire solo su rami giovani, evitando di traumatizzare la pianta. Sulle piante da fiore, cercate di non potate i rami più vecchi, anche se sono gli unici a fiorire, perché si potrebbe mettere a rischio future fioriture.


La potatura è un argomento vasto, noi abbiamo cercato di focalizzarci sulle lavorazioni per le nostre piante da interno. Questa lavorazione può essere associata ad altre lavorazioni, come spieghiamo nell’articolo Cura delle nostre piante da interno a maggio. Sicuramente a breve affronteremo altri temi vicini all’argomento, magari sul come potare le piante grasse o le succulente.


I Nostri consigli

Trovate qui una selezione di alcuni oggetti utili per i lavori di potatura. Vi ricordiamo che è preferibile usare gli oggetti adeguati, per facilitare le lavorazioni e il vostro comfort.

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TELO CONTENITORE PIEGHEVOLE

Pratico telo da lavoro, per compiere le nostre operazioni di giardinaggio comodamente in casa contenendo al massimo lo sporco. Sono disponibili 4 dimensioni a partire da 80×80 cm.


KIT PER POTATURA DI PRECISIONE

Kit nato per i bonsai, ma perfetto per i lavori di manutenzione sulle nostre piante da interno.


FORBICI DA POTATURA

Utili se dobbiamo potare delle piante molto grandi. Perfette per tagliare rami e arbusti fino a 26 mm di diametro con la lama superiore realizzata in acciaio extra duro.


GUANTI RESISTENTI AL TAGLIO

Guanti resistenti al taglio, ma facilmente utilizzabili anche a bassa temperatura.


CICATRIZZANTE

Se dovete potare un ramo particolarmente grosso vi consigliamo l’uso di un cicatrizzante.