3 piante resistenti e semplici per iniziare ad arredare casa.

Desiderate ambienti ricchi di piante ma avete il pollice nero? Ecco 3 piante d'effetto per iniziare, resistenti e semplici da coltivare.

A chi non piacerebbe avere la casa piena di lussureggianti piante, che ci portino con la mente ad ambienti salubri e immersi nella natura? Vorremmo che le piante crescano da sole, senza nessuna nostra cura e magari dove vogliamo noi! Non scordiamoci che le piante sono esseri viventi, hanno tempi di reazione diversi da quelli che siamo abituati a osservare interagendo con persone o animali. Ad esempio, se una pianta riceve poca luce, di certo non urlerà e non ve ne accorgerete sicuramente in un giorno. Osservando i colori delle foglie o il loro stato di salute, in qualche settimana riuscirete a raccogliere informazioni sufficienti per capire se la pianta è posizionata al posto giusto. In questo articolo vi diamo qualche consiglio su 3 piante perfette anche per i principianti, resistenti e semplici da coltivare.

Sopratutto se siete alle prime armi, non scoraggiatevi di fronte agli ostacoli del mondo botanico. Vi consigliamo di non iniziare con la piana dei vostri sogni, rara, che necessita di molte cure e magari di ambienti particolari. Fate prima delle prove con alcune piante che sono più facili da coltivare, che richiedono meno cure e sono più adattabili alle condizioni ambientali delle nostre case. Vi daranno sicuramente delle soddisfazioni e aumenteranno la vostra fiducia e autostima. Avrete tempo, dopo aver assimilato alcuni semplici trucchi del mestiere, per iniziare a farvi le domande giuste che vi porteranno a prendervi cura della vostra pianta preferita.

Non scordatevi che la cura delle piante aiuta ad abbassare i livelli di stress e instaura in voi una ritualità settimanale. Ne abbiamo parlato nell’articolo Home Office, 3 piante per lavorare meglio anche da casa.

Trovate qui la nostra selezione di 3 piante facilmente adattabili alle nostre case, resistenti e poco esigenti. Se volte conoscere i segreti che ci hanno aiutato a far crescere le nostre piante scriveteci su Facebook e Instagram. Cercheremo di rispondervi in base alla nostra esperienza.

Areca

Vi consigliamo l’Areca perché è molto d’effetto, arreda molto l’ambiente raggiungendo dimensioni significative. Le sue foglie portano visivamente a paesaggi lontani. Potrete avere una vera palma nel vostro salotto e sopratutto non necessita di particolari condizioni ambientali e cure. Un po’ di luce, un po’ d’acqua arricchita di piccole dosi di concime per piante verdi (meglio meno di quelle consigliate nella confezione, per testare l’effetto del prodotto sulla nostra pianta), è ciò che basta per renderla rigogliosa. Di seguito le principali indicazioni per prendersi cura dell’Areca.

ARECA

L’Areca (Dypsis lutescens) è una pianta ornamentale originaria del Madagascar e di alcune isole della Tanzania che si presenta come una palma. Può raggiungere anche dimensioni intorno ai 2 metri ed è caratterizzata da foglie lunghe e appuntite di un verde scuro brillante.

Annaffiatura: Richiede innaffiature costanti e nebulizzazioni sia in estate che in inverno. Vi consigliamo di tenere il terreno umido ma non bagnato.

Ambiente ed esposizione: Ama i luoghi luminosi ma non i raggi diretti del sole, sopratutto se filtrati dai vetri delle nostre case. Non posizionatela vicino a fonti di calore (come ad esempio i caloriferi) o a correnti d’aria, potrebbe soffrirne molto.

Terreno: Potrete utilizzare un terriccio universale, meglio se mescolato con sabbia per aumentarne il drenaggio. Sul fondo del vaso predisponete del materiale drenante, per evitare di far marcire le radici.

Concimazione: Da marzo ad agosto anche ogni settimana, ma a piccoli dosi.

Rinvaso: In genere ogni 2-3 anni, Tenente comunque controllato il fondo del vaso, se le radici dovessero uscire questo è un segnale chiaro che potete procedere.

Cure: Pulitura periodica delle foglie e rotazione del vaso per permettere una crescita uniforme.

Sansevieria

Vi consigliamo la Sansevieria, perché si adatta con molta facilità ad ogni ambiente, anche quelli poco luminosi. Non ha bisogno di particolari cure. Alla specie della Sansevieria esistono più di cinquanta varianti rispetto a quella classica, come quella cylindrica o trifasciata golden hanny. La Sansevieria è in assoluto una delle piante più resistenti e difficile da danneggiare!

Sansevieria

Pianta originaria della africa tropicale e asia sud orientale. Ha foglie dritte e lanceolate, con varie sfumature di verde.

Annaffiatura: Vi consigliamo di effettuare le stesse cure che riservate alle piante grasse. Durante l’inverno, vi consigliamo di annaffiare circa 1 volta al mese e il resto dell’anno solo quando diventa secco.

Ambiente ed esposizione: Predilige luce diffusa ma può vivere anche con poca luce.

Terreno: Il terreno ideale è composto da terriccio universale con sabbia e parti organiche (come foglie o cortecce).

Concimazione: Vi consigliamo 1 volta al mese con un fertilizzante ricco di azoto per favorire le parti verdi, ma valutate voi se è meglio diminuire il dosaggio e aumentarne la frequenza.

Rinvaso: Consigliabile effettuarlo ogni 2 anni circa, in base alle esigenze, preferibilmente all’inizio della stagione primaverile.

Cure: Pulire le foglie con un panno morbido e umido come consigliato qui.

ANTHURIUM

Vi consigliamo l’anthurium perchè porta nelle nostre case un tocco di allegria, grazie ai colori dei suoi fiori. E’ una pianta molto decorativa, si adatta e armonizza facilmente con tutti gli ambienti. Non necessita di particolari cure e si adatta alle nostre case. Per la fioritura possono essere utili temperature calde e umide.

Anthurium

Originaria del Sud America è una pianta molto decorativa e resistente. Le piante sono caratterizzate da fiori, che in realtà sono foglie modificate, di colore rosso, bianco, rosa o rosso rubino.

Annaffiatura: Richiede annaffiature costanti ma non abbondanti. Nebulizzare nei periodi più caldi ma vi consigliamo di sospendere nel periodo di fioritura perchè questo può causare dei danni simili alle bruciature sulle foglie.

Ambiente ed esposizione: L’Anturio ha bisogno di una luminosità media, con luce diffusa evitando i raggi diretti del sole. Non ama sbalzi climatici e predilige ambienti caldi e umidi.

Terreno: Vi consigliamo un terriccio granuloso, torboso, ricco di sostanza organica (misti a foglie e pezzi di corteccia come quelle per le orchidee) in genere in rapporto 3 a 1.

Concimazione: Nel periodo vegetativo (primavera estate) vi consigliamo ogni 15 giorni. Provate quello per le orchidee, a noi da ottimi risultati.

Rinvaso: Consigliabile ogni 2 anni circa, in base alle esigenze, nel periodo tra febbraio e marzo in un vaso in terracotta.

Cure: Eliminare fiori secchi e parti secche, pulire le foglie.

Conclusioni

Vi abbiamo consigliato tre piante per iniziare a prendere confidenza con il mondo della coltivazione in casa, dandovi la possibilità di entrare a contatto con una pianta grande, una media e una floreale. Queste 3 piante possono essere coltivate anche nello stesso ambiente, ottimizzando maggiormente le operazione di cura. Sono tutte e tre, piante d’effetto per iniziare, resistenti e semplici da coltivare.

Fateci sapere come procedono i vostri progressi su Facebook e Instagram, buon giardinaggio in casa!